giovedì 9 ottobre 2008

swing

pensieri leggeri e piedi ciondolanti che giocano a sfiorare la realtà La leggerezza è un'aspirazione, è una tentazione che si agita nella mente, è morbida, si lascia attraversare, è sorella delle nuvole. Solo a pronunciarla si allarga il cuore, si riempiono i polmoni di un'aria inebriante. C'è chi nasce con questo dono, ma il distacco lieve si può anche imparare, si nutre di consapevolezza e di ironia empatica. Io voglio sfiorarlo per poi liberarmi nell'aria, felice, appagata, e staccata l'ombra da terra, voglio trovare la mia dimensione. Da sotto tutti mi devono guardare ammirati, un po' invidiosi, col naso all'insù. Lassù le cose cambiano colore e consistenza, il distacco dona un'altra prospettiva. Voglio essere una farfalla per annusare la vita e scomparire capendone l'inutilità. Il vento è una passione, passa attraverso le membra e ti avvolge nel suo lenzuolo come ogni madre. Voglio evadere dall'accordo categorico con l'esistenza, non è una fuga, è solo un respiro. Voglio il mio iter salvifico, l'arte per contemplare la vita dall'esterno e ridere di quelli che ancora ci girano dentro in un moto confuso, con la musica di Stanlio e Ollio come sottofondo. Voglio non volere più niente, essere libera da ogni cosa, io e la mia anima a curiosare per il cielo. Tutto è racchiuso nell'aria: per aprirmi a dimensioni più sottili devo solo raggiungerla, è l'unico antidoto alla vita.
« A parte poche eccezioni, al mondo tutti, uomini e animali, lavorano con tutte le forze, con ogni sforzo, dal mattino alla sera solo per continuare ad esistere: e non vale assolutamente la pena di continuare ad esistere; inoltre dopo un certo tempo tutti finiscono. È un affare che non copre le spese » (Arthur Schopenhauer)

1 commento:

nic ha detto...

Beh comunque ho ragione a chiamarti come ti chiamo io...
Tu svolazzi di luce e con la tua polverina puoi far volare chi lo desidera.
Pensieri felici, pensieri felici!!!
Sempre...