TAO *Abbandonati alla carica espressiva e creatrice della danza. Muovendo il corpo, la materia si fa leggera e torna vibrazione*
Eccola, è lei, è tornata nella mia vita, mi era mancata.. la DEA DANZA: il mio primo amore. l'idea era nata alla suora dell'asilo "salta sempre nell'ora del riposino!" iscritta, ho imparato in fretta, che buon profumo il mio tulle bianco.. quella palestrina col pavimento di legno, le pareti tappezzate di specchi, le sbarre maledette.. l'ora di classico, la mia preferita, "Marzia passa avanti, Marzia sei il capo, Marzia fallo solo tu va.." poi c'era Ercole, ci si perdeva nei suoi occhi blu, "Marzia più morbida, questo è hip hop non Giselle!".. e Gabriele, che belle le sue tutine, lo facevano molto francese.. One, Chicago, Grease, Mama Mia, Mulin Rouge, Cabaret, Oklahoma.. ma chi se ne dimentica?? Firenze, Rimini, Genova, Roma, Milano, Torino, Nizza, Barcellona.. eppure pensavo davvero di poter stare senza ballare.. sissòne, coupè, padeburè, jetè, glissade, pas de chat, passè, grand jetè! bene, questa diagonale mi riesce ancora.. finalmente rindosso le mie scarpette di tela rosa, il mio body con quel gonnellino che cade perfetto giù per i fianchi.. chignon in testa, faccia pulita, collo lungo, spalle tirate, ginocchia scomparse, tutto è un'unica linea.. e poi le punte, quanto sangue dai piedi, cerottini inutili, ma tanta soddisfazione.. applauso, fine della lezione, spogliatoi, commenti, pettegolezzi, a volte lacrime, delusione, aiuto sincero, comprensione, tante risate.. ragazzi quanto mi siete mancati.. usciamo dalla palestra, tutti insieme, qualcuno che scappa, altri che mangiano, tanti chiacchierano ancora.. un'immagine fissa: capelli arruffati, golfini intrecciati, vestiti molli che solo i ballerini mettono, scarpe ultraflessibili, inguardabili agli occhi ma piacevolmente morbide, sciarpone che nascondono il mento e finiscono sulle schiene un po' affaticate ma sempre ritte, sacche tutte diverse, ognuna personalizzata, tutte piene di cose inutili ma che ci piace mettere per il riscaldamento come nelle vere accademie.. alla prossima belli, fate i bravi.